L’assegno alimentare è un contributo minimo finalizzato
alla mera sopravvivenza.
L’assegno alimentare può essere concesso, in casi particolari,
anche al coniuge a cui è stata addebitata la separazione
giudiziale.
L’assegno alimentare non va confuso con l’assegno
di mantenimento che riguarda un contributo per tutte le esigenze
del coniuge più debole (o per i figli anche maggiorenni).